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	<title>Commenti a: ABOLIAMO LE PROVINCE: TRASFORMIAMO L’INDIGNAZIONE IN AZIONE</title>
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	<description>Dai cittadini la riduzione dei costi per i cittadini</description>
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		<title>Di: Civitas levante</title>
		<link>http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118&#038;cpage=1#comment-6704</link>
		<dc:creator><![CDATA[Civitas levante]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 20:39:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ci lamentiamo dei politici che sono troppi e che guadagnano troppo......ALLORA INIZIAMO A TOGLIERE I CONSIGLIERI PROVINCIALI, lo possiamo fare sono noi NON ANDANDO A VOTARE, RIFIUTA LA SCHEDA DI COLORE GIALLO !

http://www.facebook.com/events/260122467375543/]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci lamentiamo dei politici che sono troppi e che guadagnano troppo&#8230;&#8230;ALLORA INIZIAMO A TOGLIERE I CONSIGLIERI PROVINCIALI, lo possiamo fare sono noi NON ANDANDO A VOTARE, RIFIUTA LA SCHEDA DI COLORE GIALLO !</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/events/260122467375543/" rel="nofollow">http://www.facebook.com/events/260122467375543/</a></p>
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		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118&#038;cpage=1#comment-6243</link>
		<dc:creator><![CDATA[Stefania]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 14:28:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Vorrei rispondere al sig. Franco del commento n.23 del 16/09/2011: davvero lei vorrebbe creare altri 56.000 disoccupati? Crede sia utile per l&#039;Italia? I dipendenti provinciali sono persone comuni, con famiglie, figli e mutui...Se lei ha incontrato qualche fannullone, è giusto che venga messo in esubero, ma non colpevolizziamo anche gli altri. Saluti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei rispondere al sig. Franco del commento n.23 del 16/09/2011: davvero lei vorrebbe creare altri 56.000 disoccupati? Crede sia utile per l&#8217;Italia? I dipendenti provinciali sono persone comuni, con famiglie, figli e mutui&#8230;Se lei ha incontrato qualche fannullone, è giusto che venga messo in esubero, ma non colpevolizziamo anche gli altri. Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Adriana</title>
		<link>http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118&#038;cpage=1#comment-6242</link>
		<dc:creator><![CDATA[Adriana]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 14:23:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Vorrei rispondere al sig. Franco, commento n.23 del 16/09/2011: lei vorrebbe creare altri 56.000 disoccupati? Le sembra una cosa utile per l&#039;Italia? Gli impiegati provinciali sono persone normali come tutte, hanno una famiglia, dei figli, un mutuo ecc...oltre che stipendi piuttosto bassi. Cosa le hanno fatto di male? Se lei ha incontrato qualche fannullone, è giusto che venga messo in esubero, ma questo è un problema che riguarda tutta la pubblica amministrazione in Italia (e che ovviamente non ci dovrebbe essere). Saluti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei rispondere al sig. Franco, commento n.23 del 16/09/2011: lei vorrebbe creare altri 56.000 disoccupati? Le sembra una cosa utile per l&#8217;Italia? Gli impiegati provinciali sono persone normali come tutte, hanno una famiglia, dei figli, un mutuo ecc&#8230;oltre che stipendi piuttosto bassi. Cosa le hanno fatto di male? Se lei ha incontrato qualche fannullone, è giusto che venga messo in esubero, ma questo è un problema che riguarda tutta la pubblica amministrazione in Italia (e che ovviamente non ci dovrebbe essere). Saluti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Nan</title>
		<link>http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118&#038;cpage=1#comment-6093</link>
		<dc:creator><![CDATA[Nan]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 15:42:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Durnwalder e Berger meglio di Obama e Sarkozy. Da Roma in giù, i loro cognomi fino a qualche giorno fa avrebbero detto poco ai meno esperti, ma da quando si è saputo che presidente e vicepresidente della provincia di Bolzano sono pagati più dei presidenti di Usa e Francia, ecco che il problema della casta torna a tuonare da Trento in giù. 
E’ pur vero che il Trentino Alto Adige ha un forte margine di autonomia, ma sono pur sempre contribuenti italiani. Ebbene, Luis Durnwalder (che a rotazione con il presidente della provincia di Trento Dellai è anche presidente della Regione Trentino Alto Adige) con un appannaggio mensile di 25.620 euro gode di una retribuzione superiore a quella di Barack Obama, che incassa 23.083 euro al mese per fare il presidente della più grande potenza del mondo. Hans Berger, il «vice» di Durnwalder, guadagna invece 24.360 euro lordi al mese contro i 21.133 di Nicolas Sarkozy, il presidente che vive e governa all’Eliseo.

In un confronto diretto condotto dal quotidiano sudtirolese Neue Südtiroler Tageszeitung, si può constatare come i politici trentini guadagnino bene in tutte le cariche, non solo quelle apicali. La vicepresidente dell&#039;assemblea provinciale bolzanina Julia Unterberger, con 17.220 euro lorde, straccia nettamente Hillary Clinton, ovvero il Segretario di Stato americano, che guadagna solo 11.350 al mese. Il presidente del consiglio provinciale altoatesino Mauro Minniti con 21.440 euro fa meglio di tutti i colleghi dei paesi limitrofi: più del doppio rispetto al pari-grado del Tirolo austriaco Herwig Van Staa, fermo a 8.902 euro. Fa meglio anche del presidente del parlamento del Libero Stato di Baviera, Barbara Stamm, che guadagna ogni mese al lordo 14.841 euro, quello del Bundestag a Berlino, Norbert Lammert, che ne intasca16.504 e della collega della Camera austriaca Barbara Prammer, 17.136.

E i paralleli continuano senza posa: Durnwalder, fa meglio di Obama, abbiamo detto, ma arriva a “doppiare” il governatore del Tirolo Günther Platter, che incassa 13.353 euro. Anche il presidente della giunta provinciale trentina Lorenzo Dellai con 21.000 euro fa sfigurare la donna più potente d’Europa,  Angela Merkel (18.883 euro). Un consigliere provinciale altoatesino guadagna 14.000 euro, un assessore altoatesini, al lordo, 23.100.

La polemica divampa ma già nel 2008 Durnwalder, figurava, in una classifica stilata dal quotidiano Tageszeitung, come il politico più pagato d&#039;Italia: 25.600 euro al mese di stipendio. Già all’epoca, staccando nettamente l’allora presidente del Consiglio Romano Prodi, che dichiara 7.200 euro di retribuzione, Durnwalder riteneva che l’anomalia fosse quella romana, e non quella della Provincia autonoma, tanto più che, come dichiarava, “al netto anche delle tasse, il 52 per cento, sono 12mila”. Oggi come allora la posizione del benemerito presidente e rappresentante del Svp non è molto cambiata, ritenendo, in alcune dichiarazioni riportate anche sul quotidiano L’Adige, che lo stipendio “è nella media degli stipendi degli altri Governatori italiani”, ricordando che però la Regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol non eroga alcun doppio stipendio né per il presidente, né per il suo vicepresidente, e nemmeno per gli assessori di giunta. 

Come spesso le classifiche dimostrano, la qualità della vita in Trentino Alto Adige è altissima e si può affermare senza rischio di smentita che si tratta di una delle Regioni meglio amministrate d’Italia. Questo di certo mitiga, ma solo in parte, la furia anticasta che altrove divampa, e che, con gli stipendi citati, produrrebbe rivolte di piazza in Regioni dove ai costi non corrispondono i servizi. Se è vero, come ha affermato Durnwalder, che “in Regione abbiamo rinunciato in questa legislatura al 25% reale dei nostri compensi”, tuttavia nelle antiche terre irridenti non mancano le polemiche.  
Lo scorso anno, una petizione dal titolo “Cari politici, riducetevi lo stipendio”, aveva raccolto ad agosto oltre 2.293 firme raccolte sul sito altoadige.it. Tra le proposte lanciate, oltre a quella del taglio agli emolumenti, anche l’istituzione di un fondo, per sostenere famiglie in difficoltà, anziani o giovani in cerca di lavoro, che avrebbe dovuto essere alimentato dal taglio volontario delle indennità: meno 20% dagli emolumenti di giunta e presidente del consiglio provinciale, meno 10% per i consiglieri provinciali. La presidente del consiglio regionale Rosa Thaler Zelger aveva annunciato, in estate, una consultazione tra i capigruppo per delle proposte di riduzione dei costi della politica, a partire da indennità e benefit riconosciuti ai consiglieri provinciali e all&#039;apparato. Da notare che Thaler, presidente dell&#039;assemblea regionale trentina ha una busta paga di 21.300 euro, cioè maggiore di quella del cancelliere austriaco Werner Faymann.

Demagogie e populismi a parte, il discorso si fa politico se si inscrive in un quadro più vasto, dove ci si chiede a chi giova, vista l’autonomia virtuosa di queste zone, avere delle zavorre così gravose, in un momento in cui tutta la politica, almeno a parole, predica la soppressione di enti inutili o la dismissione di apparati elefantiaci.  Prebende a parte, sono gli enti stessi a sembrare troppi nella stagione della crisi e della polemica contro gli apparati. Regione, Provincia, Comuni, Comunità di Valle e Circoscrizioni; tutti munifici verso i propri rappresentanti, come dimostrano le 16 “comunità” che elargiscono ai membri stipendi da 867 euro, ai vicepresidenti almeno 1.060, ai presidenti da 2.891 a 3.533. Resistono le circoscrizioni, che sono 12 a Trento e 7 a Rovereto dove i soli presidenti costano 360.000 euro l&#039;anno. La spesa totale per le indennità dei 5 organismi è di 50.468.000 euro l&#039;anno. Ora, posto che gli stipendi sono elevati a valle, non è forse nell’eccesso degli apparati a monte il peccato tirolese originale?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Durnwalder e Berger meglio di Obama e Sarkozy. Da Roma in giù, i loro cognomi fino a qualche giorno fa avrebbero detto poco ai meno esperti, ma da quando si è saputo che presidente e vicepresidente della provincia di Bolzano sono pagati più dei presidenti di Usa e Francia, ecco che il problema della casta torna a tuonare da Trento in giù.<br />
E’ pur vero che il Trentino Alto Adige ha un forte margine di autonomia, ma sono pur sempre contribuenti italiani. Ebbene, Luis Durnwalder (che a rotazione con il presidente della provincia di Trento Dellai è anche presidente della Regione Trentino Alto Adige) con un appannaggio mensile di 25.620 euro gode di una retribuzione superiore a quella di Barack Obama, che incassa 23.083 euro al mese per fare il presidente della più grande potenza del mondo. Hans Berger, il «vice» di Durnwalder, guadagna invece 24.360 euro lordi al mese contro i 21.133 di Nicolas Sarkozy, il presidente che vive e governa all’Eliseo.</p>
<p>In un confronto diretto condotto dal quotidiano sudtirolese Neue Südtiroler Tageszeitung, si può constatare come i politici trentini guadagnino bene in tutte le cariche, non solo quelle apicali. La vicepresidente dell&#8217;assemblea provinciale bolzanina Julia Unterberger, con 17.220 euro lorde, straccia nettamente Hillary Clinton, ovvero il Segretario di Stato americano, che guadagna solo 11.350 al mese. Il presidente del consiglio provinciale altoatesino Mauro Minniti con 21.440 euro fa meglio di tutti i colleghi dei paesi limitrofi: più del doppio rispetto al pari-grado del Tirolo austriaco Herwig Van Staa, fermo a 8.902 euro. Fa meglio anche del presidente del parlamento del Libero Stato di Baviera, Barbara Stamm, che guadagna ogni mese al lordo 14.841 euro, quello del Bundestag a Berlino, Norbert Lammert, che ne intasca16.504 e della collega della Camera austriaca Barbara Prammer, 17.136.</p>
<p>E i paralleli continuano senza posa: Durnwalder, fa meglio di Obama, abbiamo detto, ma arriva a “doppiare” il governatore del Tirolo Günther Platter, che incassa 13.353 euro. Anche il presidente della giunta provinciale trentina Lorenzo Dellai con 21.000 euro fa sfigurare la donna più potente d’Europa,  Angela Merkel (18.883 euro). Un consigliere provinciale altoatesino guadagna 14.000 euro, un assessore altoatesini, al lordo, 23.100.</p>
<p>La polemica divampa ma già nel 2008 Durnwalder, figurava, in una classifica stilata dal quotidiano Tageszeitung, come il politico più pagato d&#8217;Italia: 25.600 euro al mese di stipendio. Già all’epoca, staccando nettamente l’allora presidente del Consiglio Romano Prodi, che dichiara 7.200 euro di retribuzione, Durnwalder riteneva che l’anomalia fosse quella romana, e non quella della Provincia autonoma, tanto più che, come dichiarava, “al netto anche delle tasse, il 52 per cento, sono 12mila”. Oggi come allora la posizione del benemerito presidente e rappresentante del Svp non è molto cambiata, ritenendo, in alcune dichiarazioni riportate anche sul quotidiano L’Adige, che lo stipendio “è nella media degli stipendi degli altri Governatori italiani”, ricordando che però la Regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol non eroga alcun doppio stipendio né per il presidente, né per il suo vicepresidente, e nemmeno per gli assessori di giunta. </p>
<p>Come spesso le classifiche dimostrano, la qualità della vita in Trentino Alto Adige è altissima e si può affermare senza rischio di smentita che si tratta di una delle Regioni meglio amministrate d’Italia. Questo di certo mitiga, ma solo in parte, la furia anticasta che altrove divampa, e che, con gli stipendi citati, produrrebbe rivolte di piazza in Regioni dove ai costi non corrispondono i servizi. Se è vero, come ha affermato Durnwalder, che “in Regione abbiamo rinunciato in questa legislatura al 25% reale dei nostri compensi”, tuttavia nelle antiche terre irridenti non mancano le polemiche.<br />
Lo scorso anno, una petizione dal titolo “Cari politici, riducetevi lo stipendio”, aveva raccolto ad agosto oltre 2.293 firme raccolte sul sito altoadige.it. Tra le proposte lanciate, oltre a quella del taglio agli emolumenti, anche l’istituzione di un fondo, per sostenere famiglie in difficoltà, anziani o giovani in cerca di lavoro, che avrebbe dovuto essere alimentato dal taglio volontario delle indennità: meno 20% dagli emolumenti di giunta e presidente del consiglio provinciale, meno 10% per i consiglieri provinciali. La presidente del consiglio regionale Rosa Thaler Zelger aveva annunciato, in estate, una consultazione tra i capigruppo per delle proposte di riduzione dei costi della politica, a partire da indennità e benefit riconosciuti ai consiglieri provinciali e all&#8217;apparato. Da notare che Thaler, presidente dell&#8217;assemblea regionale trentina ha una busta paga di 21.300 euro, cioè maggiore di quella del cancelliere austriaco Werner Faymann.</p>
<p>Demagogie e populismi a parte, il discorso si fa politico se si inscrive in un quadro più vasto, dove ci si chiede a chi giova, vista l’autonomia virtuosa di queste zone, avere delle zavorre così gravose, in un momento in cui tutta la politica, almeno a parole, predica la soppressione di enti inutili o la dismissione di apparati elefantiaci.  Prebende a parte, sono gli enti stessi a sembrare troppi nella stagione della crisi e della polemica contro gli apparati. Regione, Provincia, Comuni, Comunità di Valle e Circoscrizioni; tutti munifici verso i propri rappresentanti, come dimostrano le 16 “comunità” che elargiscono ai membri stipendi da 867 euro, ai vicepresidenti almeno 1.060, ai presidenti da 2.891 a 3.533. Resistono le circoscrizioni, che sono 12 a Trento e 7 a Rovereto dove i soli presidenti costano 360.000 euro l&#8217;anno. La spesa totale per le indennità dei 5 organismi è di 50.468.000 euro l&#8217;anno. Ora, posto che gli stipendi sono elevati a valle, non è forse nell’eccesso degli apparati a monte il peccato tirolese originale?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: luca b.</title>
		<link>http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118&#038;cpage=1#comment-6029</link>
		<dc:creator><![CDATA[luca b.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 14:40:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Demagogia e populismo.
Il discorso sarebbe molto lungo, mi limito ad alcune osservazioni.
1 - Quanti di quelli che qui scrivono sono a conoscenza delle competenze proprie delle province e quanti sanno dare una definizione di funzione amministrativa;
2 - Le province sono previste dalla costituzione. Il tanto decantato federalismo fiscale avrebbe dovuto imporre una coerente individuazione delle funzioni fondamentali in capo ai vari enti territoriali. Così non è stato.
E &#039;fermo oramai da anni il c.d. Codice delle Autonomie locali (cd. Calderoli) che avrebbe dovuto ridisegnare tutto il sistema delle competenze di cui sopra (ora disciplinate oltre che dalla Costituzione dal TUEL, Testo Unico Enti locali, 267/00).
Si è invece deciso di buttarsi sul federalismo senza ricostruire prima tutto il sistema delle competenze, come imponeva il grande progetto di decentramento amministrativo ex art .117 Cost. e ss. 
Opera che si sta dimostrando improba oltre che probabilmente infruttuosa.
3 - Col trasferimento alle Province oltre che ai Comuni delle funzioni svolte da enti intermedi (quelli sì da abolire tout court perchè non previsti da nessuna norma costituzionale: vedi ATO, Consorzi di Bonifica, enti Parco, ecc.) il risparmio sarebbe immediato e la semplificazione del sistema ne beneficerebbe;
4 - la mera abolizione delle province oltre a tutti i problemi di organizzazione che si porterebbe dietro (è pura demagogia la data del 30 aprile p.v. prevista dal decreto legge per individuare tutte le funzioni e procedere al loro trasferimento)se in un primo studio sembrava comportare un risparmio di 2 mld di euro (così La Voce, del comunque ill.mo prof. Boeri e colleghi) è stato quantificato, nella relazione ufficiale che accompagna  il decreto, in 65 milioni di euro lordi. Risparmio, si aggiunge, eventuale tanto che coerenza ha voluto che la voce sia stata messa a consuntivo.

In breve: riformiamo il sistema, riformiamo l&#039;organizzazione statale, eliminiamo gli sprechi, i privilegi, alleggeriamo laddove possibile le strutture ma non cadiamo nel facile populismo, illusi che basti un articolo di legge, un tratto di penna per migliorare le cose. A volte si rischia di creare solo facili illusioni e disservizi ai citadini.
Un funzionario regionale]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Demagogia e populismo.<br />
Il discorso sarebbe molto lungo, mi limito ad alcune osservazioni.<br />
1 &#8211; Quanti di quelli che qui scrivono sono a conoscenza delle competenze proprie delle province e quanti sanno dare una definizione di funzione amministrativa;<br />
2 &#8211; Le province sono previste dalla costituzione. Il tanto decantato federalismo fiscale avrebbe dovuto imporre una coerente individuazione delle funzioni fondamentali in capo ai vari enti territoriali. Così non è stato.<br />
E &#8216;fermo oramai da anni il c.d. Codice delle Autonomie locali (cd. Calderoli) che avrebbe dovuto ridisegnare tutto il sistema delle competenze di cui sopra (ora disciplinate oltre che dalla Costituzione dal TUEL, Testo Unico Enti locali, 267/00).<br />
Si è invece deciso di buttarsi sul federalismo senza ricostruire prima tutto il sistema delle competenze, come imponeva il grande progetto di decentramento amministrativo ex art .117 Cost. e ss.<br />
Opera che si sta dimostrando improba oltre che probabilmente infruttuosa.<br />
3 &#8211; Col trasferimento alle Province oltre che ai Comuni delle funzioni svolte da enti intermedi (quelli sì da abolire tout court perchè non previsti da nessuna norma costituzionale: vedi ATO, Consorzi di Bonifica, enti Parco, ecc.) il risparmio sarebbe immediato e la semplificazione del sistema ne beneficerebbe;<br />
4 &#8211; la mera abolizione delle province oltre a tutti i problemi di organizzazione che si porterebbe dietro (è pura demagogia la data del 30 aprile p.v. prevista dal decreto legge per individuare tutte le funzioni e procedere al loro trasferimento)se in un primo studio sembrava comportare un risparmio di 2 mld di euro (così La Voce, del comunque ill.mo prof. Boeri e colleghi) è stato quantificato, nella relazione ufficiale che accompagna  il decreto, in 65 milioni di euro lordi. Risparmio, si aggiunge, eventuale tanto che coerenza ha voluto che la voce sia stata messa a consuntivo.</p>
<p>In breve: riformiamo il sistema, riformiamo l&#8217;organizzazione statale, eliminiamo gli sprechi, i privilegi, alleggeriamo laddove possibile le strutture ma non cadiamo nel facile populismo, illusi che basti un articolo di legge, un tratto di penna per migliorare le cose. A volte si rischia di creare solo facili illusioni e disservizi ai citadini.<br />
Un funzionario regionale</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Girolamo Savonarola</title>
		<link>http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118&#038;cpage=1#comment-5998</link>
		<dc:creator><![CDATA[Girolamo Savonarola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 20:11:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118#comment-5998</guid>
		<description><![CDATA[RIDUCIAMO LE REGIONI.
FACCIAMO UNA REGIONE PER OGNI 6 MILIONI DI ITALIANI, COSI&#039; TUTTE LE REGIONI (E TUTTI I CONTRIBUENTI) HANNO LE STESSE CONDIZIONI DI PARTENZA.
NON LEGHIAMO LE TASSE AL REDDITO MA ALLE TESTE, COME E&#039; IL VOTO... NOMINALE.

OGNI ELETTORE PAGA UNA TASSA NOMINALE PER MANTENERE LA REGIONE. NON E&#039; GIUSTO CHE IL VOTO DI UN CITTADINO CHE NON CONTRIBUISCE CON LE TASSE ABBIA LO STESSO IDENTICO DIRITTO DI VOTO. PIU&#039; PAGHI PIU&#039; VOTI]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>RIDUCIAMO LE REGIONI.<br />
FACCIAMO UNA REGIONE PER OGNI 6 MILIONI DI ITALIANI, COSI&#8217; TUTTE LE REGIONI (E TUTTI I CONTRIBUENTI) HANNO LE STESSE CONDIZIONI DI PARTENZA.<br />
NON LEGHIAMO LE TASSE AL REDDITO MA ALLE TESTE, COME E&#8217; IL VOTO&#8230; NOMINALE.</p>
<p>OGNI ELETTORE PAGA UNA TASSA NOMINALE PER MANTENERE LA REGIONE. NON E&#8217; GIUSTO CHE IL VOTO DI UN CITTADINO CHE NON CONTRIBUISCE CON LE TASSE ABBIA LO STESSO IDENTICO DIRITTO DI VOTO. PIU&#8217; PAGHI PIU&#8217; VOTI</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gio</title>
		<link>http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118&#038;cpage=1#comment-5979</link>
		<dc:creator><![CDATA[gio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 13:42:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sono d&#039;accordo adv abolire le province ma dobbiamo unirci ma non solo per abolirecle province]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo adv abolire le province ma dobbiamo unirci ma non solo per abolirecle province</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco</title>
		<link>http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118&#038;cpage=1#comment-5717</link>
		<dc:creator><![CDATA[Franco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 12:38:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una domanda a quanti vogliono abolire le province, ed io sono tra questi.
Con l&#039;abolizione delle province saranno licenziati tutti i percettori di stipendio (dai presidenti agli uscieri)?
Se, invece, come penso, saranno spostati non penso che serve a niente. Anzi, quasi certamente si creeranno nuove inutili istituzioni! La verità è che nel referendum si doveva prima chiedere il licenziamento di tutti, nessuno escluso, e dopo l&#039;abolizione delle province.
Sono graditi commenti e discussioni.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una domanda a quanti vogliono abolire le province, ed io sono tra questi.<br />
Con l&#8217;abolizione delle province saranno licenziati tutti i percettori di stipendio (dai presidenti agli uscieri)?<br />
Se, invece, come penso, saranno spostati non penso che serve a niente. Anzi, quasi certamente si creeranno nuove inutili istituzioni! La verità è che nel referendum si doveva prima chiedere il licenziamento di tutti, nessuno escluso, e dopo l&#8217;abolizione delle province.<br />
Sono graditi commenti e discussioni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Leonardo</title>
		<link>http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118&#038;cpage=1#comment-5708</link>
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 21:10:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118#comment-5708</guid>
		<description><![CDATA[Assolutamente contrario all’abolizione delle province! Siamo dinanzi a pura demagogia! E’ stata fatta assurgere a parametro di salvezza della disastrata economia nazionale, frutto dell&#039;evasione incontrollata, una vera e propria inezia finanziaria, come la spesa per le province, come se esse rappresentassero davvero il problema per antonomasia della casta politica italiana. Quando i veri sprechi sono altrove - nel Parlamento, nei Ministeri e nelle Regioni, per non parlare dei ben settemmila enti intermedi di secondo livello, dove siedono con stipendi d&#039;oro rappresentanti non eletti dai cittadini, ma nominati dai politici spiccioli e spendaccioni, e persino nei Comuni - e non certo nelle province, che costano molto poco a fronte di tutti gi altri enti, a fronte dei molti servizi che offrono ai cittadini.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assolutamente contrario all’abolizione delle province! Siamo dinanzi a pura demagogia! E’ stata fatta assurgere a parametro di salvezza della disastrata economia nazionale, frutto dell&#8217;evasione incontrollata, una vera e propria inezia finanziaria, come la spesa per le province, come se esse rappresentassero davvero il problema per antonomasia della casta politica italiana. Quando i veri sprechi sono altrove &#8211; nel Parlamento, nei Ministeri e nelle Regioni, per non parlare dei ben settemmila enti intermedi di secondo livello, dove siedono con stipendi d&#8217;oro rappresentanti non eletti dai cittadini, ma nominati dai politici spiccioli e spendaccioni, e persino nei Comuni &#8211; e non certo nelle province, che costano molto poco a fronte di tutti gi altri enti, a fronte dei molti servizi che offrono ai cittadini.</p>
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		<title>Di: maria rosa</title>
		<link>http://www.aboliamoleprovince.it/blog/?p=118&#038;cpage=1#comment-5696</link>
		<dc:creator><![CDATA[maria rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 10:56:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Scrivi qui il tuo commento.premesso che giudico queste iniziative  lodevoli e stimolanti sia per gli altri cittadini, sia come sprono per i nostri amministratori.
volevo puntualizzare però due aspetti: Intanto, le Provincie, contrariamente a quanto più volte dichiarato, sono Enti previsti dalla costituzione, ma ciò non toglie che si possa modificare la costituzione e prevederne l&#039;abolizione.In particolare mi sembra che si stia demonizzando un pò troppo questo aspetto, COME SE LE PROVINCIE SIANO LA CAUSA PRINCIPALE DI QUESTA CRISI E LA LORO SOPPRESSIONE L&#039;UNICO RIMEDIO.
Intanto hanno una loro utilità come fornitori di servizi che altrimenti nessun ente fornirebbe, ma soprattutto, per diminuire i costi, basterebbe dimezzare il numero degli amministratori provinciali e le loro elevate indennità, piuttosto che abolirle completamente.
Perchè non si rema in questa direzione? Perchè del tanto decantato dimezzamento del numero dei parlamentari ancora non hanno fatto nulla? Perchè non cominciano ad abolire tutti i privilegi dei parlamentari a cominciare dal rimborso di tutte le spese medice (che poi paghiamo noi),  compreso psicologo, apparecchio per i denti, massaggio,a finire ai viaggi gratis in aereo e treno?
Queste pagine, strumento meraviglioso di democrazia, non dovrebbero limitarsi soltanto all&#039;aspetto della abolizione delle Provincie, che pure ci sta, ma dovrebbero anche essere da stimolo per nuove proposte e semper continue denunce.
Avete letto ad esempio,  che hanno ridotto il taglio alle loro indennità? dal tanto pubblicizzato 50 % sono passati ad un silenziosissimo taglio del 20 % da applicarsi oltre i 90.000 euro!!!!!
e chi ha fatto caso che hanno abbassato l&#039;aliquota IRPEF per i redditi più alti, mentre hanno aumentato quella per i redditi medi?
Perchè invece di aumentare l&#039;IVA di 1 punto a tutti, non hanno aumentato di 5 punti solo per i beni di lusso?
Perchè invece di dare un taglio netto alle agevolazioni fiscali (detrazioni figli a carico e lavoro dipendente, rimborso spese mediche, rimborso spese per sport dei figli) non hanno invece effettuato una riduzione tenendo conto dei redditi e dei componenti del nucleo familiare?
Sono queste ingiustizie che mi fanno RABBRIVIDIRE e per le quali dovremmo URLARE LA NOSTRA INDIGNAZIONE.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivi qui il tuo commento.premesso che giudico queste iniziative  lodevoli e stimolanti sia per gli altri cittadini, sia come sprono per i nostri amministratori.<br />
volevo puntualizzare però due aspetti: Intanto, le Provincie, contrariamente a quanto più volte dichiarato, sono Enti previsti dalla costituzione, ma ciò non toglie che si possa modificare la costituzione e prevederne l&#8217;abolizione.In particolare mi sembra che si stia demonizzando un pò troppo questo aspetto, COME SE LE PROVINCIE SIANO LA CAUSA PRINCIPALE DI QUESTA CRISI E LA LORO SOPPRESSIONE L&#8217;UNICO RIMEDIO.<br />
Intanto hanno una loro utilità come fornitori di servizi che altrimenti nessun ente fornirebbe, ma soprattutto, per diminuire i costi, basterebbe dimezzare il numero degli amministratori provinciali e le loro elevate indennità, piuttosto che abolirle completamente.<br />
Perchè non si rema in questa direzione? Perchè del tanto decantato dimezzamento del numero dei parlamentari ancora non hanno fatto nulla? Perchè non cominciano ad abolire tutti i privilegi dei parlamentari a cominciare dal rimborso di tutte le spese medice (che poi paghiamo noi),  compreso psicologo, apparecchio per i denti, massaggio,a finire ai viaggi gratis in aereo e treno?<br />
Queste pagine, strumento meraviglioso di democrazia, non dovrebbero limitarsi soltanto all&#8217;aspetto della abolizione delle Provincie, che pure ci sta, ma dovrebbero anche essere da stimolo per nuove proposte e semper continue denunce.<br />
Avete letto ad esempio,  che hanno ridotto il taglio alle loro indennità? dal tanto pubblicizzato 50 % sono passati ad un silenziosissimo taglio del 20 % da applicarsi oltre i 90.000 euro!!!!!<br />
e chi ha fatto caso che hanno abbassato l&#8217;aliquota IRPEF per i redditi più alti, mentre hanno aumentato quella per i redditi medi?<br />
Perchè invece di aumentare l&#8217;IVA di 1 punto a tutti, non hanno aumentato di 5 punti solo per i beni di lusso?<br />
Perchè invece di dare un taglio netto alle agevolazioni fiscali (detrazioni figli a carico e lavoro dipendente, rimborso spese mediche, rimborso spese per sport dei figli) non hanno invece effettuato una riduzione tenendo conto dei redditi e dei componenti del nucleo familiare?<br />
Sono queste ingiustizie che mi fanno RABBRIVIDIRE e per le quali dovremmo URLARE LA NOSTRA INDIGNAZIONE.</p>
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